L'abitato di Campo Lomaso è stato per secoli il crocevia delle strade di comunicazione che collegavano le Giudicarie Esteriori con le valli limitrofe: per questo ed altri motivi il suo tessuto urbano presenta numerosi edifici di pregio. Nel XVII Secolo, su richiesta degli abitanti della Pieve di Lomaso, i Frati Francescani che già svolgevano assistenza spirituale di paese in paese vi aprirono un Convento. Il complesso si compone sin dall'inizio di una tipologia a semicorte addossata alla preesistente chiesa e di una serie di edifici di servizio, il tutto racchiuso entro un ampio recinto murario che lo separa dall'abitato. La struttura ha mantenuto intatto nel tempo il suo nucleo centrale con il suo chiostro porticato e il pozzo centrale nonché il piano terreno con gli ambienti pubblici e il muro di cinta con le tipiche edicole della Via Crucis. Le altre sue parti sono state invece rimaneggiate e ampliate a seconda delle esigenze intervenute nelle varie epoche. Abbandonata, adibita a residenza privata, casa natale di un illustre giudicariese come Giovanni Prati, è tornata ad essere adibita ad usi religiosi all'inizio del Novecento per poi essere definitivamente chiusa negli anni Duemila. Il suo principale ampliamento, inizialmente adibito a Seminario per i piccoli fratini, è stato riconvertito a scuola elementare, unica parte del complesso oggi attiva.


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